... ennesimo episodio di censura verso qualcuno che critica l'Islam. Stavolta è la (ex) liberale e tollerante Inghilterra a tappare la bocca ad un cittadino europeo, l'olandese Wilders autore del film Fitna, dove paragona il Corano al Mein Kampf. Le autorità britanniche, come racconta oggi sul Corriere Luigi Offeddu, non vogliono che l’olandese Wilders metta piede in Gran Bretagna perché le «sue dichiarazioni contro i musulmani minacciano l’armonia della comunità e dunque la sicurezza pubblica nel Regno Unito». Dopo le vignete danesi, Hirsi Alì, Robert Redeker, Theo Van Gogh, O. Fallaci, ecco un altro tassello al mosaico di Eurabia. Ma che volete farci? I mussulmani son così sensibili e permalosi... talmente vulnerabili che alla prima critica son pronti a mettere a ferro e fuoco un continente. Con il consenso della sinistra. Se i cristiani o gli ebrei facessero lo stesso? Considerando lil numero di volte che il Papa e la Chiesa vengono attaccati e presi in giro, bisognerebbe essere in uno stato di caos continuo.
Inoltre, come le altre volte, questa paura della reazione islamica conferma quello che dice l'autore. Ovvero che si tratta di una religione totalitaria che non accetta critiche ed è pronta ad usare la forza per sopprimerle.
Certo, la viltà degli europei fa pena. Hanno trasformato il detto di Voltaire "non sono d'accordo con la tua opinione ma darei la vita perchè tu possa esprimerla", in "non sono d'accordo con la tua opinione, quindi non dirla, tanto più tappati la bocca se devi criticare la religione islamica, o sono guai per te"
Vergogna, Inghilterra.
Vada avanti, sig. Wilders, a prescindere dall'essere d'accordo o meno con le sue idee,
ha il diritto di esprimerle.