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Utente: Simmaco
"Noi riteniamo che siano evidenti le seguenti verità: che tutti gli uomini sono creati uguali e dotati dal loro Creatore di alcuni inalienabili diritti quali la Vita, la Libertà e la Ricerca della Felicità. Che i governi sono istituiti dal popolo al fine di garantire tali diritti. Che, qualora non lo facessero, i cittadini sono tenuti a rovesciarli e a istituirne di nuovi che siano capaci di garantire la Sicurezza e la Felicità delle persone." HAI MSN? AGGIUNGIMI: atlanticpeople@hotmail.it

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sabato, 10 gennaio 2009

Impotenza


L'impotenza è la sensazione che mi avvolge quando vedo le piazze europee invase da cortei anti-semiti inneggianti alla distruzione di un popolo sterminato a milioni appena qualche decennio fa. Un'impotenza che si perde nell'apatia e nella rassegnazione. Mi sorprende l'incapacità della gente a non capire chi sono davvero le vittime del conflitto medio-orientale  e la loro ingenuità nel credere al falso vittimismo dei palestinesi e dei mussulmani sparsi in tutto il mondo che li sostengono e li difendono. Anche quelli nelle nostre città, capaci in una domenica pomeriggio di inizio gennaio a trasformare la piazza del duomo di Milano in un quartiere arabo. Mi ha urtato quella vista, quella preghiera collettiva ben organizzata che ha costretto alla chiusura della maggiore chiesa milanese. Il precendete bruciare delle bandiere e la svastica disegnata sulla croce di David mi hanno disgustato ma erano eventi a cui tutto sommato avevo già avuto la sfortuna di assistere. Pure la collaborazione delle sinistre nostrane non mi ha stupito, la solita vecchia storia. Ma Milano araba non me l'aspettavo. Il non intervento da parte delle forze dell'ordine, la presa di posizione a favore di quella sceneggiata da parte della chiesa cattolica e di molti suoi esponenti, la censura sull'evento chiaramente favorita dai maggiori quotidiani nazionali. Tutti questi fatti mi hanno colpito profondamente. La gente, la massa trova + comodo non pensarci, far finta di nulla. Preferisce dire a se stessa che non è stato nulla di rilevante, che i seguaci dell'Islam son delle brave persone pacifiche, che sono gli israeliani a sbagliare. Tanto gli israeliani son civili, non torcerebbero un capello ad uno che la pensa così. Anzi, probabilmente gli darebbero un'ora di televisione o un pezzo sul giornale per far sentire delle opinioni contro la loro politica. Son democratici loro, al contrario dei loro vicini. E così si inizia a far finta di non vedere, a minimizzare le cose, a prendere le parti di quelli più violenti, che potrebbero farci del male se non ci pieghiamo ai loro voleri. A questa omertà si aggiungono poi gli avanzi del comunismo, gli idioti coerenti che odiano le religioni e DIo, a meno che non si tratti di Allah e l'Islam, allora son pronti a vendere ad un turco la loro madre pur di mostrare la loro fedeltà.
E' iniziato un nuovo nazismo in europa, in cui l'Islam detta legge e decide cosa è giusto e cosa no. Per cosa scendere in piazza a protestare o meno. Che se non fai quello che dice è pronto a farti fuori, a spaccare case e negozi. Ad occupare illegalmente una piazza. E proprio come 60 anni fa con un altro nazismo la gente finge che non succeda nulla, per stare meglio. Anzi  cerca di farti sentire un fissato, quello che vede le cose troppe drammatiche. Ma dopo gli ebrei toccherà a voi, signori. Nonostante le carezze, il coccodrillo alla fine vi mangerà.
postato da: Simmaco alle ore 20:43 | link | commenti (2)
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Commenti
#1    12 Gennaio 2009 - 17:56
 
Ciao Simmaco, bentornato ;)
ti scrivo una volta tanto per solidarietà con te e con tutte le persone che vogliono vedere rispettata la verità e sono stufe di tutte quelle voci che parlano dei palestinesi come un popolo di poveracci e degli israeliani come una masnada di guerrafondai. Davvero, cheppale! la politica israeliana ha le sue responsabilità, ma sicuramente i palestinesi non son da meno, anzi: attaccare per mesi, anni delle popolazioni e pensare che qs non reagiscano è da stupidi, mettere le proprie batterie missilistiche in mezzo alla gente per farsi scudo è da codardi, piangere e strepitare quando Istraele perde la pazienza ed interviene con i suoi mezzi militari (che sono tecnologicamente avanzati, ma cosa deve fare? lanciare sassi bottiglie molotov?!!? è ovvio che israele usa gli elicotteri e i razzi che ha in casa...) è da ipocriti.. sai bene come la penso: la guerra e cmq l'uso della forza non costruisce la Pace, la Pace non può essere armata, ma non mi sento assolutamente di giustificare i palestinesi che sono i primi a dimostrare che non volgiono la pace. In più non so se c'è un nuovo nazismo in Europa, ma so che c'è un'importante (numericamente...) immigrazione di popolazioni arabe che non possiamo ignorare, ognuno si comporti come meglio crede (tu ed io probabilmente ci comporteremo in modo diverso) ma non possiamo fare finta che non esistano, che non vadano regolamentati ed anche giustamente puniti quando passano i limiti culturali, tradizionali e legali dello stato che li ospita... cià
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#2    17 Gennaio 2009 - 14:37
 
Caro Simmaco, condivido pienamente il tuo senso di impotenza. La deriva sembra inarrestabile:



http://www.corriere.it/esteri/09_gennaio_16/luigi_offeddu_olanda_corteo_con_deputati_fdf01428-e394-11dd-8cd2-00144f02aabc.shtml?fr=correlati

Olanda, corteo con due deputati:
«Viva Hamas, ebrei in camera a gas»
I manifestanti in piazza ad Amsterdam contro Israele hanno inneggiato all'Intifada

BRUXELLES — L’angoscia che trabocca da Gaza giunge fino in Olanda, il Paese più a rischio d’Europa per la convivenza fra diverse fedi e culture. «Hamas, Hamas, gli ebrei nelle camere a gas!», è stato uno degli slogan scanditi nelle dimostrazioni di protesta contro Israele. Ad Amsterdam, sfilavano anche dei deputati. Il primo a reagire è stato un musulmano praticante, il neosindaco di Rotterdam Ahmed Aboulateb, nato in Marocco: ha detto che nella sua città non tollererà slogan così.

Dietro le accuse reciproche, una realtà che monta: l’angoscia di Gaza non agita solo poche piazze, ma divide ormai il Paese, 16,6 milioni di abitanti di cui 900mila musulmani, un Paese che ha nella sua memoria volti come quello di Anna Frank, e nella sua cronaca recente nomi come quello di Theo van Gogh. L’angoscia spacca il governo, i partiti, le comunità religiose. La storia dei deputati in corteo è quella che più ha fatto discutere. Sono due volti noti del Partito socialista all’opposizione: Harry van Bommel, 46 anni, e Sadet Karabulut, 33, figlia di immigrati curdi. Entrambi sono schedati come «attivisti di Hamas in Olanda » da alcuni gruppi ebraici. Hanno partecipato al raduno di Amsterdam: inneggiavano all’Intifada, e secondo le accuse non si sono allontanati quando è risuonata l’invocazione alle camere a gas. Un avvocato, Abraham Moscowiz, ha raccolto un centinaio di firme—della comunità ebraica ma non solo—per una denuncia contro i due.

Il Partito socialista si è subito diviso, così com’era già capitato alla coalizione di governo (laburisti, cristianodemocratici e Unione cristiana) nel giudizio su Gaza: con buona parte dei laburisti che chiedevano di bollare come «sproporzionata» l’azione israeliana, e il loro stesso viceministro degli Esteri che si opponeva con forza.



Per fortuna non tutti a sinistra assumono la posizione dell' "ebrei in camera a gas":


http://www.corriere.it/esteri/09_gennaio_16/luigi_offeddu_olanda_corteo_con_deputati_fdf01428-e394-11dd-8cd2-00144f02aabc.shtml?fr=correlati

Massimo Cacciari
«Attenti a casi pericolosi come in Olanda
Hamas va combattuto anche qui»
«ad Amsterdam slogan criminali, i socialisti dovevano allontanarsi»

Quale reazioni le induce il corteo di Amsterdam, con uno slogan del genere?
«Dobbiamo capire che quel mondo i cui stanno crescendo odio e frustrazione è qui. E' in noi. Sta a Londra, ad Amsterdam, a Parigi. Da noi. Sarebbe saggio capire dove mettere, nella nostra agenda politica, il conflitto mediorientale ».

E questo che cosa comporterebbe?
«Combattere posizioni come quelle di Hamas. Anche qui da noi, non solo a Gaza. A volte non si comprende che quel conflitto è esplosivo. Mi pare lo si capisca sempre meno».

C'erano due deputati socialisti nel corteo in Olanda. Come li giudica?
«Che due deputati socialisti vi abbiano partecipato, senza allontanarsi e senza condannare è inammissibile. Quello slogan è criminale».



...ma queste mi appaiono come eccezioni, mentre i socialisti olandesi sembrano gridare ciò che la larghissima parte della sinistra europea pensa. Assieme alla vetero-destra, mentre ci avviciniamo al 27 gennaio, giorno della memoria.

Una saluto da Freedom is not free.
utente anonimo

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