L'impotenza è la sensazione che mi avvolge quando vedo le piazze europee invase da cortei anti-semiti inneggianti alla distruzione di un popolo sterminato a milioni appena qualche decennio fa. Un'impotenza che si perde nell'apatia e nella rassegnazione. Mi sorprende l'incapacità della gente a non capire chi sono davvero le vittime del conflitto medio-orientale e la loro ingenuità nel credere al falso vittimismo dei palestinesi e dei mussulmani sparsi in tutto il mondo che li sostengono e li difendono. Anche quelli nelle nostre città, capaci in una domenica pomeriggio di inizio gennaio a trasformare la piazza del duomo di Milano in un quartiere arabo. Mi ha urtato quella vista, quella preghiera collettiva ben organizzata che ha costretto alla chiusura della maggiore chiesa milanese. Il precendete bruciare delle bandiere e la svastica disegnata sulla croce di David mi hanno disgustato ma erano eventi a cui tutto sommato avevo già avuto la sfortuna di assistere. Pure la collaborazione delle sinistre nostrane non mi ha stupito, la solita vecchia storia. Ma Milano araba non me l'aspettavo. Il non intervento da parte delle forze dell'ordine, la presa di posizione a favore di quella sceneggiata da parte della chiesa cattolica e di molti suoi esponenti, la censura sull'evento chiaramente favorita dai maggiori quotidiani nazionali. Tutti questi fatti mi hanno colpito profondamente. La gente, la massa trova + comodo non pensarci, far finta di nulla. Preferisce dire a se stessa che non è stato nulla di rilevante, che i seguaci dell'Islam son delle brave persone pacifiche, che sono gli israeliani a sbagliare. Tanto gli israeliani son civili, non torcerebbero un capello ad uno che la pensa così. Anzi, probabilmente gli darebbero un'ora di televisione o un pezzo sul giornale per far sentire delle opinioni contro la loro politica. Son democratici loro, al contrario dei loro vicini. E così si inizia a far finta di non vedere, a minimizzare le cose, a prendere le parti di quelli più violenti, che potrebbero farci del male se non ci pieghiamo ai loro voleri. A questa omertà si aggiungono poi gli avanzi del comunismo, gli idioti coerenti che odiano le religioni e DIo, a meno che non si tratti di Allah e l'Islam, allora son pronti a vendere ad un turco la loro madre pur di mostrare la loro fedeltà.
E' iniziato un nuovo nazismo in europa, in cui l'Islam detta legge e decide cosa è giusto e cosa no. Per cosa scendere in piazza a protestare o meno. Che se non fai quello che dice è pronto a farti fuori, a spaccare case e negozi. Ad occupare illegalmente una piazza. E proprio come 60 anni fa con un altro nazismo la gente finge che non succeda nulla, per stare meglio. Anzi cerca di farti sentire un fissato, quello che vede le cose troppe drammatiche. Ma dopo gli ebrei toccherà a voi, signori. Nonostante le carezze, il coccodrillo alla fine vi mangerà.