"... this nation under God shall have a new birth of Freedom and governement of the people by the people for the people shall not perish from the Earth" (Lincoln)

Anche quest'anno il 25 aprile è alle porte. Ringrazio e ringrazierò sempre gli Alleati (USA in particolare per quanto riguarda l'Italia) per averci liberato dal nazi-fascismo. Ringrazio anche quei partigiani italiani, amanti della libertà e della giustizia, che hanno contribuito alla liberazione. Nessun ringraziamento invece a quella classe di partigiani che vedevano nella guerra civile, dopo l'8 settembre, l'occasione propizia non per liberare l'Italia ma per renderla schiava del comunismo e dell'impero sovietico. Insomma, per farci passare dalla padella alla brace. E che hanno pure avuto poi la faccia tosta di rivendicare in esclusiva il merito della liberazione. Come se loro, senza alleati e senza gli altri partigiani non-comunisti, avessero potuto vincere l'esercito tedesco...
Se ne ricordino i signorini che nelle piazze d'Italia fra due giorni canteranno "Bella Ciao" o daranno fuoco alla bandiera americana ed israeliana (gesto, quest'ultimo, che li avvicina più ai fascisti da loro odiati, anzi ai nazisti: lo stesso anti-semitismo alla base, mascherato ora da anti-sionismo).
Buon 25 aprile!
Sapete riconoscere cos'è? Beh è il mediterraneo secondo gli arabi del medioevo. Forse se la giriamo vi dice qualcosa di +...
Si avete capito bene, nella concezione araba medioevale, siccome sono loro i dominanti ed i migliori, l'Africa è fisicamente messa sopra l'Europa.
"Il problema del mondo odierno è che dobbiamo fronteggiare un anti-americanismo che è diventato completamente demoniaco, che inonda l'intero pianeta e che influenza chiunque. L'anti-americanismo è l'ideologia globale più pericolosa che c'è. Oggi tutti i totalitarismi, il fondamentalismo e l'anti-semitismo trovano riparo dietro la bandiera della lotta agli Stati Uniti d'America."
(Bernard Henry Levy)
"La precarietà è la Musa dell'America."
"L'America, questo strano impasto di Bibbia e Illuminismo."
"Non è già molto che la società americana sia più tollerabile, o meno intollerabile, di altre? Che, per lo meno, all'espressione dell'individuo non ponga alcun ostacolo?"
"Chi sono tradizionalmente in Italia gli anti-americani? I fascisti, i comunisti, i cattolici popolari: in altre parole tutti coloro che, avendo in comune una visione integralista della società, possono soltanto odiare lo spirito liberale."
"La lotta per il dominio del mondo è sempre esistita e, presubilmente, esisterà sino alla fine dei tempi. Ma allora non è preferibile che lo detenga una grande potenza liberale piuttosto che uno di quei regimi totalitari verso i quali, in fondo, siamo sempre troppo indulgenti?"
"L'Europa è una vecchia signora che, dopo essersi presa ogni sorta di libertà, dopo aver commesso parecchie turpitudini e non pochi orrori, giunta all'età della sazietà, della stanchezza e dell'impotenza, vorrebbe che tutto il mondo si adattasse al suo bisogno di moderazione, di equità, di pace. Non solo non perdona all'America di averle rubato la scena ma, nella sua insolenza, la rende responsabile persino dell'eredità avvelenata che essa stessa ha trasmesso, dal Vietnam fino al conflitto arabo-israeliano."
" Non essere trascurato nelle tue azioni, nè confuso nelle tue parole, nè disordinato nei tuoi pensieri; non deprimerti e non eccitarti troppo, e lasciati del tempo libero nella vita. Ti ammazzano, ti fanno a pezzi, ti maledicono. A che serve se la tua anima resta pura, limpida, sobria, giusta?
E' come se uno si mettesse davanti ad una sorgente e si fermasse ad insultarla, ma essa continuasse a far sgorgare acqua potabile; e anche se quello vi gettasse dentro fango o sterco, essa li disperderebbe subito trascinandoli via, e non ne resterebbe per niente inquinata. Come potrai avere dunque in te una tale sorgente perenne, non un pozzo? Conservando ogni momento intatta la tua libertà con serenità, semplicità e modestia."
(Marco Aurelio, Pensieri) 
" Tacito loda i costumi dei Germani ma nello stesso modo in cui Orazio cantava quelli dei barbari detti Geti, entrambi ignoravano ciò che lodavano e volevano solo fare la satira di Roma"
(Voltaire, Il Pirronismo nella Storia)