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"Noi riteniamo che siano evidenti le seguenti verità: che tutti gli uomini sono creati uguali e dotati dal loro Creatore di alcuni inalienabili diritti quali la Vita, la Libertà e la Ricerca della Felicità. Che i governi sono istituiti dal popolo al fine di garantire tali diritti. Che, qualora non lo facessero, i cittadini sono tenuti a rovesciarli e a istituirne di nuovi che siano capaci di garantire la Sicurezza e la Felicità delle persone." HAI MSN? AGGIUNGIMI: atlanticpeople@hotmail.it

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martedì, 11 settembre 2007

Looking Back, Moving Forward

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      To All The Victims Of Sept.11
postato da: Simmaco alle ore 13:05 | link | commenti (2)
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giovedì, 06 settembre 2007

Una boccata d'aria negli USA

ny05_0024Per il terzo anno consecutivo mi trovo di nuovo qui, negli Stati Uniti, a trascorrere i miei due mesi di lavoro all'estero. Ricordo ancora la prima volta che dovevo venirci nel 2005. Provate a immaginare le aspettative che avevo dopo 25 anni di martellante anti-americanismo "made in Europe". Gente che sosteneva che era il posto piu' insicuro del mondo, con sparatoie quotidiane e morti ad ogni angolo. Oppure che le citta' fossero letteralmente una distesa di senza tetto e vagabondi malati lasciati morire per le strade perche' qui la sanita' ce l'hanno solo i ricchi. "Non girare di notte, sicuramente sarai rapinato", "nasconditi i soldi nelle mutande" e via cosi'. Per non parlare degli amici radical-chic che insistevano sul fatto che negli Stati Uniti son tutti bigotti e ultra conservatori, persino ignoranti. Arrivo con nella testa tutte queste considerazioni, un po' spaventato pure. E che ci trovo? Trovo una bellissima New York, una stupenda Boston, una divertente Philadelphia e una grandiosa Washington DC. Citta' pulitissime, sicure, in cui puoi girare senza nessuna fisima anche alle 2 di notte. Citta' in cui il numero dei barboni et similia che vedi per strada e' 10 volte inferiore a quello che ho visto passeggiando l'estate scorsa a Roma oppure ogni santo giorno nella mia Padova. Citta' in cui se vedono che sei in difficolta' a trovare un posto ti danno una mano. A Philadelphia un ragazzo di colore mi ha indicato l'albergo sulla cartina e poi mi ha detto con gioia :"Oh Italian?, welcome to the United States". La signora dove sono ospite mi ha spiegato che tutte le aziende danno l'assicurazione sanitaria ai dipendenti e che negli Stati Uniti tutti lavorano. Se qui non lavori non sei visto come il furbetto che si fa mantenere dallo stato come da noi, sei visto per quello che sei, ovvero un fallito, un perdente. E mi spiegava che, se si vuole, di lavoro qui c'e' ne' . Il tasso di disoccupazione e' bassissimo. Pensate che perfino la pulizia dei denti e' inclusa nell'assicurazione sanitaria offerta da molte aziende. E se chiedi alla gente che ne pensa di Moore (che ha fatto un filmone contro la sanita') quasi tutti ne parlano come di "fucking idiot", il fottuto idiota. Come quando osi insinuare che sia stato Bush & Co a buttare giu' il WTC, e notate che nel NJ, dove vivo, sono anti-BUSH e democratici quasi tutti. E poi le bandiere... cammini e vedi bandiere USA ovunque, presso case di bianchi, gialli, indiani, neri, blu etc. Tutti si sentono prima di tutto americani. Non ci sono quelle contrapposizioni mostruose che invece da noi gerano dei ghetti che non si parlano. La ragazza con cui sto quest'anno e' mussulmana, ma magari ne avessimo cosi' in Europa. "Sono venuta qui perche' in Europa i miei simili mi avrebbero ammazzato per il mio stile di vita occidentale". Quando senti una frase del genere ti si gela il sangue. Capisco bene perche' Oriana Fallaci sia venuta qui e perche' abbia amato cosi' tanto l'america. Anche perche' il diritto di libera espressione e' sacrosanto qui. Intoccabile!

E la bigotteria? Cammini per NY e vedi gay e lesbiche mano nella mano alla luce del sole e pure a Boston e Philadelphia. In alcuni stati hanno pure il matrimonio tra persone dello stesso sesso e l'adozione dei bambini. Poi se ti sposti nel centro alcuni stati son piu' chiusi, oppure ci sono le comunita' amish e dei mormoni che vivono appartate. Ma nessuno ostacola l'altro, c'e' convivenza pacifica tra posizioni contrastanti. Ed in fondo non sono nati cosi' gli stati uniti? Da persone perseguitate in europa per le loro convinzioni religiose o politiche e che hanno trovato qui un proprio spazio? E' un paese ricco di estremi e bello per questo. In europa tutto tende ad essere piu' piatto e omologato. Direi che l'Europa e' una sorta di purgatorio. Un purgatorio pericoloso che alla fine produce fascismi rossi, neri e ora religiosi. Ma inferno e paradiso li trovi solo qui negli states. Quando son qui penso con tristezza all'Europa e al suo declino. Alle citta' sempre piu' insicure, al fallimento del multiculturalismo e dell'integrazione, all'ormai diffuso e omnipresente islamically correct. Certo talvolta qui c'e' la sparatoria che fa fuori una classe. Ma se leggo i giornali italiani ogni giorno ci sono aggressioni, stupri, violenze in famiglia, tragici esiti di rapine in villa. Quando esco da casa mia in Italia sto attentissimo che tutto sia chiuso, che l'allarme sia attivato, e quando torno che non ci sia qualcuno appostato per "accogliermi". Nel quartiere dove sto qui in america la padrona si e' stupida perche' chiudevo a chiave il portone o mettevo il lucchetto alla bici... Mah, ogni anno che vivo qui devo dire che il ritorno in Italia e' duro, molto duro. Pero' e' un bel periodo in cui puoi riempirti i polmoni d'aria pura e andare avanti con quella riserva d'ossigeno fino all'anno successivo.

Simmaco

 

postato da: Simmaco alle ore 18:57 | link | commenti (7)
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